La Legge di Murphy di oggi

mercoledì 29 luglio 2009

vacanze in spagna

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lunedì 27 luglio 2009

sabato 9 maggio 2009

Nella lingua italiana è curioso notare come alcune parole (e modi di dire), al maschile abbiano un significato diverso dal femminile!

Vediamo alcuni esempi:

Cortigiano: gentiluomo di corte
Cortigiana: mignotta

Massaggiatore: chi per professione pratica massaggi, kinesiterapista
Massaggiatrice: mignotta

Il cubista: artista seguace del cubismo
La cubista: mignotta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso
Donna disponibile: mignotta

Segretario particolare: portaborse
Segretaria particolare: mignotta

Uomo di strada: uomo duro
Donna di strada: mignotta

Passeggiatore: chi passeggia, chi ama camminare
Passeggiatrice: mignotta

Mondano: chi fa vita di società
Mondana: mignotta

Uomo facile: con cui è facile vivere
Donna facile: mignotta

Zoccolo: calzatura in cui la suola è costituita da un unico pezzo di legno
Zoccola: mignotta

Peripatetico: seguace delle dottrine di Aristotele
Peripatetica: mignotta

Omaccio: uomo dal fisico robusto e dall'aspetto minaccioso
Donnaccia: mignotta

Un professionista: uno che conosce bene il suo lavoro
Una professionista: mignotta

Uomo pubblico: personaggio famoso, in vista
Donna pubblica: mignotta

Intrattenitore: uomo socievole, che tiene la scena, affabulatore
Intrattenitrice: mignotta

Adescatore: uno che coglie al volo persone e situazioni
Adescatrice: mignotta

Uomo senza morale: tipo dissoluto, asociale, spregiudicato
Donna senza morale: mignotta

Uomo molto sportivo: che pratica numerosi sport
Donna molto sportiva: mignotta

Uomo d'alto bordo: tipo che possiede uno scafo d'altura
Donna d'alto bordo: mignotta (di lusso, però)

Tenutario: proprietario terriero con una tenuta in campagna
Tenutaria: mignotta (che ha fatto carriera)

Steward: cameriere sull'aereo
Hostess: mignotta

Uomo con un passato: chi ha avuto una vita, magari sconsiderata, ma degna
di essere raccontata.
Donna con un passato: mignotta

Maiale: animale da fattoria
Maiala: mignotta

Uno squillo: suono del telefono o della tromba
Una squillo: mignotta

Uomo da poco: miserabile, da compatire
Donna da poco: mignotta

Un torello: un uomo molto forte
Una vacca: una mignotta

Accompagnatore: pianista che suona la base musicale
Accompagnatrice: mignotta

Uomo di malaffare: birbante, disonesto
Donna di malaffare: mignotta

Prezzolato: sicario
Prezzolata: mignotta

Buon uomo: probo, onesto
Buona donna: mignotta

Uomo allegro: un buontempone
Donna allegra: mignotta

Ometto: piccoletto, sgorbio inoffensivo
Donnina: mignotta

MORALE: O C’E’ QUALCHE PROBLEMA NELLA LINGUA ITALIANA, OPPURE CI SONO TANTE MIGNOTTE IN GIRO!!!!

venerdì 2 gennaio 2009

Nero, come la pece.

Nuovi attimi da costipare in nuovi mesi, come cassetti stracolmi di pellicole fotogafiche da ingiallire... o da impressionare, con attimi fugaci in bianco e nero e tipici rituali esistenziali da solito dejà-vù.

Ribolle, sottopelle, questa voglia di vivere la vita che poi vita non è. Ribolle come una lava acida, che forse è un’attesa, lunga, insolita, incerta. Tutto è pronto, tutto è stato rimesso a posto, tassello dopo tassello, come in uno stupido mosaico in cui per la prima volta mi trovo seduto in poltrona ad essere il solo spettatore pagante della mia sorte, una sorte fin troppo ironica e sagace. Dal sorriso beffardo e lo sgurado truce. Nera, come la pece.

Segmenti di nulla, taglienti come scaglie, mi segnano la pelle. Che sensazione stupenda, ho cicatrici dapperuttutto. Le tocco nel buio dei miei silenzi, le ritocco, le sento, le risfioro, come i brividi che provo quando vado dritto per la mia strada ed inciampo... e cado al suolo.... e mi accorgo che non esiste soltanto la primavera, che dall’altra parte, oltre il ciglio, c’è anche l’autunno e tutte le sue sfumature obliate.

Possa questo cielo nuovo, dischiuso su di me come il saggio ed anziano palmo di una mano, mantenere sempre vigile lo sguardo su questo incerto incedere e dare forza alle mie stanche gambe oramai tremanti.

Possa questo povero vagabondo, illuso e bugiardo, ebbro del mito di quelle mete lontane che mai toccherà, implodere nell’aria che respira e dischiudere le ali oltre il metro di beatitudine che gli è stato concesso. Per lasciare un segno. Per capire che il suo sangue non è solo rosso d’interiora, ma benzina che incendia di rabbia questa voglia di riprendersi quella vita ammaccata e malandata che durante le notti fredde e piene di lucida agonia, tanto gli scaldava il cuore.

giovedì 1 gennaio 2009

HMNY 2009.

mercoledì 24 dicembre 2008

lunedì 22 dicembre 2008

2008: donazioni in calo. Colpa del Papa??

Ho letto con interesse questo articolo pubblicato sul sito di Rpubblica, poichè mi è capitato proprio di parlarne approfonditamente in ospedale con medici ed infermieri ,un paio di mesi fa, quando sono stato trapiantato. La mia idea è rimasta pressochè la stessa. Sinceramente dubito che il calo delle donazioni sia dovuto ad una diversa sensibilità nei confronti della problematica donazione da parte della gente comune intervenuta dopo gli interventi di Ratzinger. La Chiesa Cattolica, attraverso la voce del Papa, diffonde quotidinamente messaggi che sono spesso controcorrente rispetto ciò che afferna la ricerca ed in generale a tutto ciò che è comunemente considerato "contro natura". Nonostante tutto, non dobbiamo dimenticare che c'è un'enorme crisi della fede e che è in costante aumento il numero delle persone che si dichiarano atei, smarriti o non praticanti. Ergo non credo che le affermazioni papali abbiano avuto una presa così forte ed immediata sull'opinione pubblica. Quindi, tolta quella percentuale di credenti che vivono costantemente ossequiose dei principi cattolici (io non ne conosco....), rimane quella parte che invece affronta la vita secondo il proprio sentire. Detto in soldoni, secondo me quest'anno le adesioni alle donazioni sono state in calo rispetto all'anno scorso semplicemente per un mero fatto statistico e basta. Più che altro, cercherei di puntare il dito sulla vera falla di questa realtà: la mancanza di una forte campagna di informazione e sulla scarsissima attività promozionale che le istituzioni preposte e le associazioni demandate dovrebbero attuare in tema di donazione.GiustificaChe poi qualcuno abbia colto l'occasione per togliersi qualche sassolino di troppo dalle scarpe contro la Chiesa... allora è tutto un altro paio di maniche.